Inler su Atta: "Gli sto spiegando alcune cose che riguardano le dinamiche di calcio"
Gokhan Inler, direttore dell'area tecnica dell'Udinese, ha parlato ai microfoni di TV12 di Arthur Atta, rivelazione bianconera: "“Su Atta posso dire che è un grande professionista, mi piace molto perché vive per il calcio. E' lì perché è un giocatore molto professionale. Dopo l'infortunio ha pensato magari anche un po' al non farsi di nuovo male perché sa di essere fondamentale per la squadra. E' un processo, in questo momento sta prendendo anche troppe critiche. Gli sto spiegando alcune cose che riguardano le dinamiche di calcio, importanti quando le cose non vanno come non vorremmo noi o come vorrebbe lui, è un ragazzo che deve dimostrare in campo e che può dare tanto. Se il mister opta per lui per un ruolo diverso può farlo, sta vivendo esperienze nuove e questo lo aiuta a crescere, nel calcio non hai sempre alti, ha bisogno di vedere anche l'altro lato, deve accettarlo e già da ieri, oggi, domani è con il focus sul fare meglio. Per me è un grande giocatore”.
Okoye ultimamente sta crescendo dopo un periodo difficile, su cosa state lavorando?
“Sarebbe da chiedere a lui cosa stiamo facendo (ride ndr). Stiamo lavorando a stretto contatto, un portiere come lui deve sempre giocare ad altissimi livelli. L'importante è parlare anche singolarmente con i giocatori, così si può entrare più nel profondo. Con Maduka è stato così, ogni settimana, con il preparatore dei portieri, con il mister, stiamo lavorando tanto. E' importante dare fiducia a lui, deve dare qualcosa anche in termini di comunicazione, piano piano sta crescendo, è anche andato in nazionale, sa che deve dimostrare in ogni partita. Io gli sto sempre dietro, quando vedo dei segnali nella direzione opposta devo subito indirizzarli perché ci sono ancora 8 partite e voglio fare meglio dell'anno scorso”.











