TMW - Cioffi: "Conferma di Italiano alla Fiorentina tanta roba... Il Napoli ha portato un refresh"
Gabriele Cioffi, ex tecnico fra le altre di Udinese e Verona, ha parlato ai microfoni di TMW da Firenze alla manifestazione Pitti Uomo:
Come valuta la stagione della Fiorentina?
"Da tifoso dico che sono fiero, Italiano ed il suo staff hanno fatto un grande lavoro. Raggiungere due finali non era preventivabile, l'abitudine a giocarle porterà dei benefici in futuro. Il minimo sarebbe stato arrivare ai supplementari in entrambe le sfide".
L'azione del 2-1 del West Ham? Ha sbagliato Italiano?
"Italiano la saprà leggere meglio perché conosce la squadra. In generale se una squadra ha un'identità forte non può cambiarla in un finale di stagione, molte volte ha portato benefici, a volte capita che non lo faccia. Ma l'imprinting della squadra deve rendere orgogliosi i fiorentini".
Cosa pensa della sua conferma sulla panchina viola?
"Tanta roba sia per lui che per la Fiorentina".
Frattesi ha detto che in Italia si critica troppo il nostro calcio e non si valorizzano i giovani?
"Siamo un po' più radicati sul giocatore esperto che sulla valorizzazione del talento, ma sono convinto che ci arriveremo".
Cosa ha portato il Napoli di Spalletti al calcio italiano?
"Ha portato coraggio, nelle scelte dei giocatori, nel gioco, nell'intelligenza tattica. Ha portato un refresh dell'immagine che l'Italia ha dato al mondo negli anni passati, quelli legati al catenaccio".
La finale del Mondiale U20 e le tre finali europee segnali importanti per il calcio italiano?
"E' tutto importante e a volte non è così decisivo vincere, a volte basta arrivare e credo che questi risultati siano un buon passo in avanti".
La finale del Mondiale U20 dimostra che i giovani bravi in realtà ci sono?
"Il talento c'è sempre stato, magari ora è il momento in cui ci dobbiamo scoprire... Ma i giovani bravi ci sono sempre stati".
Baldanzi è la fotografia della nuova generazione italiana?
"Un mio vecchio allenatore mi disse che i giovani non si devono far vedere ma devono essere visti. Il nostro mondo ti mastica velocemente, ma agli allenatori sta venendo il coraggio di puntare sui più giovani".
In caso di ripescaggio della Fiorentina in Conference, vincere sarebbe un obbligo?
"Dovere nel calcio non esiste, ma ci sarà la volontà di... La Fiorentina ha fatto un passo in avanti quest'anno ed il prossimo anno la società e l'allenatore avranno voglia di vincere".






