TMW - Samp, Augello: "Importante partire con Giampaolo. Fra il gol all'Inter e l'assist al derby..."
Dal ritiro di Ponte di Legno, il difensore della Sampdoria Tommaso Augello ha parlato ai taccuini della stampa presente: "Piano piano stanno aumentando i carichi di lavoro. Oggi è stata una seduta importante dopo la partita di ieri. Già a livello tattico il mister sta imponendo le sue idee e iniziamo a entrare nel clima giusto".
TMW - Quanto è importante per un difensore partire dal ritiro con Giampaolo, sapendo quanto sia attento alla fase difensiva?
"Per un allenatore come lui, che ha dei metodi molto schematici è importante partire già dall'inizio per capire subito quello che vuole lui e che l'anno scorso abbiamo fatto meno perchè in corso è difficile".
Quanto mancherà non giocare il derby della Lanterna?
"Un po' penso che mancherà a tutti, soprattutto ai tifosi ma anche a noi. Sappiamo che è una partita con stimoli diversi. Per noi è sempre bello giocare un derby per cui un po' ci mancherà".
Su quale tuo compagno punteresti quest'anno?
"Io ho sempre pensato da, sin da quando è arrivato, Damsgaard sia un giocatore che ha delle qualità molto importanti ed essendo ancora così giovane e con la testa sulle spalle farà una grande stagione quest'anno e che abbia un futuro importante nel calcio".
Dove può arrivare questa squadra?
"Quello non lo sappiamo. Sicuramente il gruppo è lo stesso dell'anno scorso e il mister anche e questo penso sia un gran vantaggio. Questo vantaggio è da sfruttare al meglio soprattutto nelle prime partite quando le altre squadre sono più in rodaggio. Sicuramente l'obiettivo è fare meglio dell'anno scorso e soffrire di meno".
Per un giovane è meglio fare la gavetta come hai fatto tu o già a 18 anni iniziare subito in A?
"Penso che sia importante e formativo giocare con i grandi. Io sono stato contento di arrivare a giocatore con i grandi già da giovane. Quando sono andato in D avevo 16 anni, ero molto giovane, e credo sia molto formativo a livello umano. Piuttosto che fare tanti anni in Primavera, è meglio andare a giocare in una prima squadra in Serie C. Non c'è nulla di male in questo. Magari molti ragazzi che sono in Primavera pensano che la Serie C sia snobbata ma è sbagliato. Penso sia importante giocare con i grandi".
Come è cambiato Augello dall'esordio in A con Ranieri contro la SPAL?
"Non me l'aspettavo perchè era una partita importante. Eravamo sullo 0-0 e quando il mister mi ha chiamato ero emozionato. Stavo coronando un sogno. La partita l'abbiamo anche vinta e quindi è stata una giornata indimenticabile. Adesso Augello è cambiato, è un altro giocatore con più esperienza e penso migliorato sotto diversi aspetti".
TMW - Meglio il gol contro l'Inter o l'assist nel derby?
"Sicuramente meglio l'assist a Sabiri nel derby perchè è stato il gol vittoria. Sicuramente quello. Poi fare gol contro l'Inter, per me personalmente, è qualcosa di molto particolare e molto bello".
Quanto possono influenzare le voci di cessione?
"Ho sempre detto che queste cose non ci toccano da vicino, non ci destabilizzano. Per noi sono cose che non interessano. Sia l'anno scorso che quest'anno, quando la gente parlava di questo, siamo sempre stati bravi ad isolarci e pensare a noi".






