Udinese, come vanno i prestiti in Serie B: bene Palma. Pafundi in calo
La Serie B è da sempre il banco di prova privilegiato per i giovani delle grandi. Un campionato duro, imprevedibile, capace di accelerare una carriera o di rallentarla. TMW ha analizzato i prestiti in cadetteria squadra per squadra, per fare il punto su chi sta crescendo, chi sta aspettando e chi sta faticando più del previsto.
Questo il punto della situazione in casa Udinese.
Matteo Palma (difensore, Sampdoria) - Dopo qualche gettone in Serie A il club bianconero lo ha mandato in Serie B per farsi le ossa. In blucerchiato quando è a disposizione. Gioca sempre. E da titolare.
Simone Pafundi (attaccante, Sampdoria) - Prima avventura in cadetteria per il talento classe 2006 e prima volta in carriera dove trova una discreta continuità d'impego. Peccato per quell'infortunio a cavallo fra ottobre e novembre nel suo momento migliore. Nel 2026 ha visto ridurre non di poco il suo impiego, contestualmente alle forti difficoltà della compagine genovese.
Rui Modesto (esterno di centrocampo, Palermo) - In bianconero nella prima parte di stagione mette a referto 3 presenze per un totale di 116' in campo. In rosanero in un mese circa ha già lo stesso bottino in termini di gettoni. Già questo è un punto di partenza non da poco











