Un Mondiale ricco di cambiamenti: ecco le “nuove” regole che forse vi siete persi
Mancano solo sei giorni al via alla ventitreesima edizione della Coppa del Mondo, un torneo che si propone di essere rivoluzionario e non solo per il format più grande di sempre, con ben 48 nazionali partecipanti. Negli scorsi giorni, infatti, l’IFAB ha ufficializzato una serie di cambiamenti che entreranno in vigore proprio per la rassegna iridata. Queste le principali nuove regole:
Niente supplementari, subito rigori
Partiamo dalla novità che potrebbe avere l’impatto più significativo: l’abolizione dei tempi supplementari dai sedicesimi ai quarti di finale. In caso di pareggio in queste tre partite si andrà direttamente ai calci di rigore. Niente mezz’ora addizionale, che tornerà attiva soltanto per le semifinali e la finale. Un cambiamento che - ne siamo certi - porterà sicuramente a qualche sorpresa in questa fase del torneo.
Stop alle perdite di tempo
Gli Stati Uniti sono la patria dell’entertainment ed è per questo motivo che l’IFAB ha fatto di tutto per ridurre al minimo le perdite di tempo. Una sostituzione potrà avvenire in massimo dieci secondi e se non si rispetta questo limite, chi subentra dovrà attendere almeno un minuto prima che l’arbitro convalidi il suo ingresso in campo. Ci sarà molta attenzione anche sulle rimesse dal fondo e le rimesse laterali: queste non dovranno superare i 5 secondi. Se così non fosse, in caso di rimessa la battuta verrà invertita, in caso di rinvio, verrà assegnato un corner agli avversari. Infine, i giocatori che si faranno medicare dovranno stare fuori un minuto. Sono però esclusi da quest’ultima regola i portieri e gli stop dettati da falli che provocano un’ammonizione o un’espulsione.
Maggior utilizzo del VAR
In Nord America verrà inoltre incentivato l’utilizzo del VAR. Agli arbitri verrà suggerito in cuffia se assegnare un rinvio o un corner in caso di errore, inoltre il direttore di gara potrà servirsi dell’ausilio della tecnologia se c’è un fallo prima di una ripresa del gioco.
Nuove regole sui cartellini
Una svolta importantissima si avrà, infine, sui cartellini. Innanzitutto l’arbitro potrà avvalersi di un check nel caso di secondo cartellino giallo, una novità chiesta a gran voce per evitare delle seconde ammonizioni ingiuste. L’altra novità è stata introdotta dopo i recenti casi che hanno coinvolto Prestianni e il Senegal: chi si coprirà la bocca per parlare con un avversario o lascerà il campo per protesta potrà essere espulso.











