Parma, Pecchia: "Il possibile -1? La squadra deve pensare solo alla gara. Cittadella solido"
Trasferta in casa del Cittadella per il Parma di Fabio Pecchia. Questo uno stralcio delle sue dichiarazioni riportate da ParmaLive.com iniziando dal tema della possibile penalità in arrivo a causa di alcune inadempienze: "Da otto mesi lavoro a Parma, sin dall'inizio ho respirato un senso di unione tra squadra, staff tecnico, staff, proprietà e dirigenza. Questo sia quando le cose sono andate bene che meno bene, rimane il senso di unione e compattezza, oltre ai momenti. La squadra deve essere proiettata sulla partita, ciò che succede deve solo rafforzare l'unione e la voglia di stare insieme. La squadra deve avere in mente la prestazione dell'andata. Nonostante giocassimo contro una squadra che conosce il campionato ed è una solida realtà, con grande concretezza. Noi dobbiamo ripetere la partita dell'andata, mettendoci allo stesso livello loro dal punto di vista della mentalità per come vivono le partite, al di là dell'aspetto tecnico".
Spazio ad un analisi sul Cittadella avversario di lunedì: "Negli ultimi anni il Cittadella era in una classifica diversa, ma continua ad avere la stessa anima, la stessa identità, quella voglia di far giocare le squadre come vogliono loro. Questo è determinante, quando si incontra il Cittadella si rischia di giocare con poca fluidità, sono gare complicate soprattutto in mezzo al campo. Poi conoscono la categoria e sanno come giocare le partite di Serie B, al di là della classifica. L'identità e la natura di questa squadra è la vera insidia, noi dovremo pareggiare quella mentalità. La loro classifica attuale non rispecchia il valore, magari lascia spesso giocare gli avversari ma nella zona centrale di campo è molto aggressiva, molto forte nelle seconde palle e sanno ripartire velocemente. Sarà importante duellare e vincere sulle seconde palle, per poi ribaltare l'azione".






