Spezia, Angelozzi sempre più vicino al ritorno: "Vediamo, nel calcio nulla è certo"
Il futuro di Guido Angelozzi continua a tenere con il fiato sospeso l'ambiente Spezia. Il dirigente, indicato come il principale candidato a ricoprire il ruolo di direttore sportivo e responsabile dell'area tecnica del club ligure, mantiene il massimo riserbo sulla trattativa, senza però chiudere la porta a un possibile ritorno.
Interpellato nella serata di ieri, poco prima del calcio d'inizio di Qatar-Svizzera ai Mondiali, Angelozzi ha preferito non sbilanciarsi: “Tutto è ancora fermo, non c'è nulla di definito. Le cose sono rimaste come erano ieri. E domani? Chissà? Nulla è certo nella vita, figuriamoci nel calcio. Vedremo”. Anche sulla situazione con il Cagliari il dirigente ha evitato conferme definitive: “Vediamo, è ancora presto per parlarne”.
L'eventuale rientro di Angelozzi rappresenterebbe un'iniezione di entusiasmo per una tifoseria ancora scossa dalla retrocessione in Serie C. Per lui si tratterebbe della terza esperienza allo Spezia, dove è ricordato come uno degli artefici dei successi che hanno portato il club ai vertici del calcio italiano.
Quando gli viene chiesto del possibile approdo in bianconero, il dirigente preferisce chiudere il discorso con diplomazia: “State tranquilli, non le posso dire di più, passi una bella serata e buon lavoro”.
I tifosi lo vogliono, le alternative convincono meno
Nel corso della giornata si sono rincorse numerose indiscrezioni, tra chi lo dava ormai lontano dallo Spezia e chi sosteneva che la trattativa con il Cagliari fosse bloccata dalla questione legata alla buonuscita. Anche in questo caso Angelozzi ha scelto di non alimentare le voci, limitandosi a ripetere il suo ormai celebre “Vediamo, vediamo”.
Intanto la piazza continua a sperare nel suo ritorno. Le alternative rappresentate da Gemmi, Delli Carri e Artico non sembrano infatti scaldare i tifosi quanto il nome dell'attuale dirigente rossoblù, considerato l'uomo ideale per ricostruire una squadra competitiva anche con risorse limitate. La sensazione è che la trattativa sia ancora aperta e che l'ipotesi di un terzo capitolo dell'avventura di Angelozzi allo Spezia sia tutt'altro che tramontata.






