Venezia, Hristov: "Qui per mettermi in discussione. Non meritiamo di essere così in basso"
Il neo acquisto del Venezia Petko Hristov ha parlato in conferenza stampa della nuova avventura in laguna soffermandosi anche sull’esperienza allo Spezia: “Mi sono inserito veramente bene in questo gruppo, l’intesa con Ceppitelli e Carboni è stata subito ottima e sono contento della prima gara che ho disputato. Poi quando si vince tutto diventa più facile e questo è molto importante. Quando mi hanno detto dell’interesse del Venezia ho parlato con il direttore Antonelli e lui mi ha convinto ad accettare la proposta. Non avevo mai cambiato squadra a gennaio, ma a La Spezia non avevo trovato spazio e ho deciso di mettermi in discussione qui. Ho fatto nove partite in Serie A, ma mi aspettavo di giocare molto di più e la sostituzione contro la Roma ha contribuito a farmi accettare questo club. La trattativa è stata molto veloce, ho chiesto qualche informazione a Caldara e Ampadu, ma è stata più che altro qualche informazione logistica.
Quello che posso dire è che il Venezia non deve stare così in basso, non merita di essere in zona retrocessione e dopo le due vittorie abbiamo ritrovato un po' di tranquillità anche in allenamento e così si lavora meglio. Ce la giochiamo contro ogni squadra alla pari perché questo Venezia vuole scendere in campo sempre per vincere. - continua Hristov come riporta Trivenetogoal.it - Il Venezia mi può riscattare se venisse promosso in Serie A, non si sa mai come possa girare il campionato. La classifica è corta e ci sta tutto, poi vedremo come andrà. Bulgaria? Il calcio del mio paese in questi anni è cresciuto molto, il Ludogorets arriva spesso in Europa League e anche in Champions e la nazionale ha un ct serbo che sta portando la squadra a un livello più alto. È da due anni che sono nel giro della nazionale e spero di poter qualificarmi ai prossimi Europei”.






