Vis Pesaro, Stellone può salutare nonostante un maxi contratto. I motivi e le ipotesi per il futuro
Nonostante un contratto ancora molto lungo, in scadenza nel 2030, le strade di Roberto Stellone e della Vis Pesaro potrebbero separarsi al termine di questa stagione. Lo riferisce il Corriere Adriatico spiegando i motivi di un possibile, clamoroso, addio che potrebbe concretizzarsi con una risoluzione consensuale che permetterebbe al club di abbattere i costi e all’allenatore di ripartire subito da un’altra panchina nella prossima stagione.
I motivi dell’addio
Proprio la volontà della società di abbassare i costi e risparmiare a 360 gradi, costruendo anche una squadra ancora più giovane dell’attuale, sarebbe uno dei motivi del possibile addio di Stellone. Una scelta motivata anche dalle nuove regole che entreranno in vigore e che non permetteranno di spendere un euro in più rispetto a quelle che saranno le entrate. Le prime diversità di visione fra Vis Pesaro e Stellone erano già emerse a cavallo del cambio dell’anno quando “il mister chiese a mezzo stampa di poter sostituire alcuni elementi della rosa in modo da raggiungere una posizione di classifica migliore in vista della possibile seconda post season di fila. Parole che non sono piaciute alla dirigenza, nello specifico al presidente Mauro Bosco”. Ma a pesare sarebbe stato anche il battibecco con parte della tifoseria dopo il derby contro la Sambenedettese che aveva praticamente regalato la salvezza ai rivali.
Chi al suo posto?
Secondo il quotidiano per la sua sostituzione si starebbe pensando alla promozione del suo vice Andrea Gennari in modo da proseguire sulla linea tracciata in queste ultime stagioni anche se ovviamente bisognerà capire le intenzioni del tecnico. La sua però non è l’unica opzione sul tavolo con la dirigenza che si guarda attorno alla ricerca del profilo giusto per sostituire un tecnico di spessore come Stellone.











