…con Claudio Pasqualin
“Subiamo ancora un calo di immagine, siamo facile preda di soggetti che hanno operato meglio di noi in questi anni. Ovviamente con l’Arabia non si può competere, li la colpa è del petrolio”. Così a Tuttomercatoweb l’avvocato Claudio Pasqualin, operatore di mercato, presidente di AvvocatiCalcio e presidente onorario di Conference403.
L’Arabia ha preso il sopravvento…
“Da quando fu scelto il Qatar per il Mondiale doveva suonare un campanello d’allarme. Le istituzioni sono chiaramente schierate dalla loro parte. Per l’Arabia sarà importante la candidatura al Mondiale del 2030 e questi sono tutti passaggi necessari per aumentare l’appeal. Sta cominciando un percorso di avvicinamento alla sua candidatura”.
Si aspetta altre uscite?
“Assolutamente si. A loro basta che alzino un dito”.
E in entrata che mercato è e sarà?
“Essendo proibitivi i grandi nomi andiamo sulle seconde scelte. È tutto un vorrei ma no posso. Arrivano calciatori dal Chelsea, ma quanti minuti hanno fatto con i Blues? Sarà tutto un giocatore sull’età, giocatori di primo livello non ne arriveranno. Poi oggi con gli algoritmi arrivano calciatori improbabili”.
Di chi il mercato migliore?
“Abbiamo passato l’estate a parlare di Frattesi e questo la dice lunga. Si confermerà un buon giocatore però probabilmente all’estero non lo conoscono. Ma l’Inter con il suo acquisto ha fatto un’ottima operazione. È il miglior acquisto del mercato”.






