...con Lamberto Zauli
"Il calcio in generale s'è un po' livellato, quando fai dei gironi e trovi una Norvegia che ha anche dei campionissimi te la giochi alla pari. L'Italia oggi non sta puntando sul calcio europeo, sul modo di essere, di stare in campo, sviluppare giocatori. Le altre Nazioni fanno un calcio diverso, il nostro in Europa non è così redditizio...". Così a TuttoMercatoWeb.com Lamberto Zauli, ex trequartista di - tra le altre - Bologna, Vicenza e Palermo, oggi allenatore, a proposito della crisi del calcio italiano.
Oggi si parla tanto delle riforme del passato, di ciò che è stato fatto e ciò che bisogna fare. Nell'occhio del ciclone c'è la riforma Zola.
"Va assolutamente tolto l'obbligo dei giovani. Si entra nel mondo del lavoro, giocano i più bravi e basta. Capisco che vadano dati dei premi, incentivi alle società, ma non deve essere questa la condizione imprescindibile. Meglio un premio in base al piazzamento finale. Ho allenato tanti ragazzi in Serie C, molti si perdono quando finisce l'obbligatorietà del gioco. Questo è il nocciolo della questione e sta durando da troppo tempo. Io sono cresciuto con l'idea di chi merita gioca, non solo perché è giovane".
Serie A: cosa hanno sbagliato Milan e Napoli nella corsa all'Inter?
"Se il Napoli avesse vinto a Parma avremmo parlato ancora di lotta Scudetto. La squadra di Conte ha avuto parecchi infortuni, se il tecnico avesse potuto mettere spesso la solita formazione sarebbe stato vicino all'Inter. Il Milan è migliorato molto, ha fatto un ottimo campionato anche se ha perso qualche punto di troppo ma è lì' a ridosso delle grandi. Sta facendo un campionato di assoluta importanza".
E il suo ex Bologna? Italiano potrebbe essere un candidato per il Napoli...
"Ecco, Italiano fa un calcio europeo. Quando gioca copre il campo con diversi attaccanti, è una squadra propositiva. I numeri dicono che Vincenzo Italiano ha dimostrato di essere un tecnico di grande livello. Può tranquillamente ambire al Napoli".
E la B? Chi la spunta per la A?
"Bella sfida. Davvero. Una vittoria a Frosinone avrebbe dato una spinta in più al Palermo. Le prime quattro meriterebbero tutte di andare in A, in questo rush finale farà la differenza l'equilibrio e quel pizzico di fortuna che serve sempre. Il Venezia è favorito su tutte, poi Monza, Frosinone e Palermo se la giocano per il secondo posto".
E lei invece, mister?
"Ho voglia di rientrare. Guardo ai settori giovanili, a qualche squadra Under. La volontà di tornare in pista, sicuramente, c'è".











