9 maggio 1990, la Sampdoria è nella storia: vince la Coppa delle Coppe, doppio Vialli
Il 9 maggio del 1990, allo stadio Ullevi di Goteborg, c'è in palio la Coppa delle Coppe. Da una parte l'Anderlecht, dall'altra la Sampdoria di Vujadin Boskov, alla seconda finale consecutiva dopo quella sfortunata contro il Barcellona dell'anno precedente, quando il 10 di maggio a Basilea i blaugrana vinsero per due a zero - Salinas più Rekarte - contro una squadra malmessa, con diversi infortunati.
Stavolta l'unico forfait è quello di Cerezo, ma tutto l'ambiente è convinto di vincere. Però la gara è più difficile di quanto preventivatile, con Grun che recupera all'ultimo minuto - e poi giocherà in Italia, nel Parma - ma c'è anche un Luis Oliveira che entrerà solamente a otto minuti dalla fine del secondo tempo supplementare. Zero a zero al novantesimo, poi in due minuti Vialli ne insacca due di fila, prima con una zampata da rapace d'area, poi con il colpo di testa che va a battere il portiere avversario sull'assist di Roberto Mancini.
Sampdoria-Anderlecht 2-0
Marcatori: 105’ e 107’ Vialli.
Sampdoria
Pagliuca, Mannini, Carboni, Pari, Vierchowod, Pellegrini, Invernizzi (53’ Lombardo) Katanec (93’ Salsano), Vialli, Mancini, Dossena.
Allenatore: Vujadin Boskov.
Anderlecht
De Wilde, Grun, Marchoul, Keshi, Kooiman, Musonda, Vervoort, Gudjohnsen, Degryse, (103’ Nilis), Jankovic (112’ Oliveira), Van der Linden.
Allenatore: De Mos.











