Arbitro di 17 anni aggredito in Calabria, Zappi (AIA): "Applicare l'articolo 583 del codice penale"
Con una nota sul proprio sito ufficiale l'AIA e il suo presidente Antonio Zappi sono tornati sull'aggressione subita da un giovane arbitro nel corso della sfida fra Francica e U.S. Girifalco in provincia di Vibo Valentia avvenuta nei giorni scorsi e che ha già portato a un DASPO per l'aggressore, un calciatore, che lo ha colpito più volte al volto.
"L'Associazione Italiana Arbitri sta seguendo con grande attenzione, così come per tutti gli episodi analoghi, l'iter legato all'aggressione subita da un arbitro calabrese mentre dirigeva una partita di Seconda Categoria.
Il caso specifico, alla luce delle prime risultanze istruttorie vagliate dagli esperti legali dell’AIA, ricade nella disciplina del nuovo articolo 583 quater del codice penale.
Nella fattispecie, in considerazione dei giorni di prognosi riconosciuti dal Pronto Soccorso, la condotta è punibile con la pena della reclusione da due a cinque anni in quanto non sono presenti ipotesi di lesioni gravi o gravissime.
"Vigileremo attentamente come AIA su tutti gli sviluppi giudiziari della vicenda, promuovendo a tutti i livelli la tutela degli associati colpiti" ha assicurato il Presidente Antonio Zappi.
Intanto, mentre prosegue l'iter sia sportivo sia giudiziario, il Questore di Vibo Valentia ha già emesso un Daspo di 5 anni, per eventi sportivi nazionali e internazionali, oltre ad un obbligo di firma in caserma in occasione delle partite della propria società".













