SPAL, il marchio storico torna alla città: il Comune di Ferrara si aggiudica l'asta
Il marchio storico della SPAL torna nelle mani della città di Ferrara. Nella giornata di oggi il Comune si è infatti aggiudicato l'asta pubblica relativa al nome e ai simboli storici del club biancazzurro, presentando un'offerta da 395 mila euro nell'ambito della procedura di liquidazione giudiziale successiva al fallimento della società.
Si tratta di un passaggio particolarmente significativo per il futuro del calcio ferrarese. Con questa operazione il marchio "S.P.A.L.", comprensivo del nome storico e del tradizionale stemma dell'"Ovetto", torna infatti nella piena disponibilità della città. L'acquisizione si aggiunge a quella di altri beni già ottenuti dal Comune nei mesi scorsi, tra cui i marchi "Stadio Paolo Mazza", "Accademia S.P.A.L." e "S.P.A.L. Foundation".
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Alan Fabbri, che ha sottolineato il valore simbolico dell'operazione: "Oggi è un giorno che Ferrara aspettava da tempo - riporta Il Resto del Carlino -. Non potevamo permettere che il nome, i colori e la storia della SPAL finissero dispersi o in mani lontane dalla città. La SPAL non è soltanto un marchio, ma un pezzo dell'identità e della memoria storica di Ferrara".
L'obiettivo dell'amministrazione comunale è quello di preservare uno dei simboli più rappresentativi dello sport cittadino dopo le vicende che hanno portato il club all'uscita dal calcio professionistico. La squadra ha infatti ripreso l'attività con la denominazione Ars et Labor Ferrara, mentre il marchio storico era rimasto all'interno della procedura di liquidazione. Con l'aggiudicazione odierna, il percorso avviato dal Comune per salvaguardare l'identità della SPAL compie così un passaggio decisivo.






