Follia a Parigi per la vittoria della Champions, scontri violenti. Almeno 130 fermati
Nella capitale francese la festa per la vittoria del Paris Saint Germain della Champions League degenera in scontri tra tifosi e polizia antisommossa.
Migliaia di tifosi si sono riversati nelle strade parigine, alcuni gruppi di esagitati hanno assaltato semafori, fontane e arredi urbani, sono state date alle fiamme numerose biciclette e cassonetti della spazzatura, creando barricate improvvisate nelle vie principali.
Scontri diretti: Nei pressi del Parco dei Principi e sugli Champs-Élysées si sono verificati duri scontri tra frange ultras e le forze dell'ordine, che hanno risposto con cariche di alleggerimento e l'uso di gas lacrimogeni per disperdere la folla, contro la polizia sono stati esplosi razzi, petardi e fuochi d'artificio.
Le autorità francesi avevano schierato un imponente dispositivo di sicurezza preventivo proprio nel timore che si ripetessero le tensioni già registrate durante le celebrazioni della semifinale contro il Bayern Monaco a inizio maggio. Nonostante le vetrine protette da pannelli di legno in centro, il bilancio finale fotografa una notte di grandissima tensione in tutta la città.
Il piano di sicurezza è stato imponente ma non è bastato:
8.000 agenti schierati: Il dispositivo ha visto l'impiego di circa il 30% dell'intero corpo di polizia cittadino, integrando la Polizia Nazionale, la Gendarmeria e i reparti speciali antisommossa (CRS).











