A 18 anni all'Al Hilal di Inzaghi, Meité racconta: "Mi hanno convinto. Allenarsi con Benzema..."
A 18 anni Kader Meité ha preso una scelta importante nella sua vita da calciatore. L'attaccante ivoriano classe 2007 infatti ha lasciato il Rennes, la Ligue 1 e l'Europa per approdare all'Al Hilal di Simone Inzaghi, attualmente secondo in Saudi Pro League. "C'erano già stati dei contatti la scorsa estate, poi a fine anno, quando non giocavo molto, ci sono state discussioni con il mio entourage", ha raccontato nell'intervista rilasciata a L'Equipe.
"Ne ho parlato con la mia famiglia e abbiamo deciso di andare avanti. Inizialmente volevo restare al Rennes, ma sono successe alcune cose e ho deciso di aprire la porta. L'Al-Hilal aveva concorrenza, ma sono stati loro a convincermi", a proposito del trasferimento avvenuto nel mercato invernale ormai trascorso per 30 milioni di euro, con rumors di Chelsea, Manchester United e Paris Saint-Germain in coda per ingaggiarlo. Atterrato su un nuovo "pianeta" calcistico, Meité ha dovuto fare i conti con allenamenti di alta intensità in compagnia di nuovi compagni di squadra dal calibro di Karim Benzema.
Proprio dell'ex Real Madrid ha parlato così: "È incredibile allenarsi con lui. Osservo i suoi movimenti, la sua tecnica... fa sempre il gesto giusto al momento giusto. Mi dà consigli, mi racconta del suo percorso a 18 anni. Mi sprona in allenamento, soprattutto sul posizionamento e sulla visione di gioco", il racconto del classe 2007. Al netto di ciò, ha dato una direzione forte alla sua carriera con la decisione di rappresentare la Costa d'Avorio: "Voglio rappresentare il Paese dei miei genitori, le mie radici, e rendere orgogliosa la mia famiglia. Ho fatto questa scelta senza alcun contatto preventivo con la Federazione ivoriana". Questo nonostante sia nato a Créteil, in Francia, ma con familiari d'origine ivoriana.











