Courtois smentisce Tedesco: "Versione lontana dalla realtà. Ho già parlato con Lukaku"
Tiene banco e fa discutere il caso Thibaut Courtois in Belgio, con il ct Tedesco che in conferenza stampa ha fatto capire come il portiere del Real Madrid abbia lasciato il ritiro dei Diavoli Rossi perché contrariato dall'aver visto assegnata a Lukaku la fascia di capitano nel match contro l'Austria. Tramite i suoi profili social, arriva la risposta diretta di Courtois, che smentisce seccamente: "Sono rimasto davvero sorpreso di aver sentito il ct in conferenza che dava una parziale e soggettiva versione di una conversazione privata tra noi dopo la partita con l'Austria. Ci tengo a precisare che non è la prima volta e non sarà l'ultima in cui parlo con un allenatore di questioni inerenti lo spogliatoio, ma mai prima qualcuno aveva deciso di rendere tutto pubblico. Sono profondamente contrariato da ciò, ma voglio chiarire che quanto detto dal tecnico non corrisponde alla realtà".
Prosegue quindi Courtois: "In quella discussione gli ho chiesto, non per vantaggi diretti, di spiegare un certo tipo di scelta rispetto al passato. Essere o non essere il capitano della nazionale non è una decisione casuale, deve prenderla lui ed era ciò che cercavo di convenirci. Sfortunatamente non ho raggiunto il mio obiettivo. Insisto: non ho mai chiesto niente e ho già parlato anche con il mio compagno di squadra Romelu Lukaku per chiarire ogni circostanza. Allo stesso tempo voglio però rendere chiaro che non ho mai avuto di che discutere con qualsiasi compagno. Poi, ieri pomeriggio, mi sono fatto controllare per un problema al ginocchio destro: il team medico del Belgio e del Real Madrid erano in contatto tra loro e, esaminando il tutto, hanno deciso che era meglio per me lasciare il ritiro".






