PSG, problemi in paradiso: il 18enne Mbaye vuole spazio e può chiedere il divorzio
Ibrahima Mbaye, 18enne di assoluto talento in forza al PSG, dovrebbe prendere presto in considerazione una separazione consensuale con il club transalpino. Il giocatore senegalese, legato da un contratto valido fino a giugno 2028 con i campioni d'Europa in carica, spera di rilanciarsi altrove per un obiettivo ben preciso.
Il PSG può vantarsi di avere un centro di formazione di qualità che forma benissimo i propri ragazzi, ma non tutti i gioiellini di casa riescono a ritagliarsi lo spazio in mezzo a tante stelle. Mayulu a Zaire-Emery hanno trovato il modo, ma chi risente del poco spazio è proprio il classe 2008.
Dotato di un'impeccabile qualità nel dribbling, di un affilato senso del gol e di una notevole rapidità in fase offensiva, il ragazzo è destinato a un futuro radioso, ma non rientra tra le primissime scelte di Luis Enrique. Ed è proprio a causa del suo scarso minutaggio che colui che è diventato il più giovane giocatore africano a segnare in una Coppa del Mondo (gol contro la Francia nella prima partita del Senegal) desidera andarsene.
Secondo Footmercato, noto portale francese, diversi club sono interessati al suo profilo. Sirene inglesi dell'Aston Villa e anche del Tottenham, dove potrebbe ritrovare un altro ex parigino come Xavi Simons e lavorare sotto la sapiente guida di Roberto De Zerbi. Nel frattempo, il suo entourage sta cercando di convincerlo a continuare la sua crescita all'interno del PSG.






