Il Liverpool di Klopp sta sparendo, pezzo dopo pezzo. Salah è solo per poco l'ultimo della lista
Pezzo dopo pezzo, il Liverpool che vinse la Champions League nel 2019 e la Premier League nel 2020 se ne va. Mohamed Salah, con l'annuncio di ieri, si aggiunge alla lista di quei campioni forgiati da Jurgen Klopp che hanno permesso ai reds di tornare ad essere una potenza a livello mondiale.
Sono rimasti solo cinque superstiti da quella squadra che al termine della stagione 2018/2019 si issò sul tetto d'Europa: Alisson, Virgil van Dijk e Andrew Robertson erano titolari nella finale di Champions contro il Tottenham. Joe Gomez, subentrò al 90'. Non c'era invece Curtis Jones, che era all'epoca 18enne e fece giusto una presenza in FA Cup.
Poca fortuna per chi ha lasciato Anfield
Piano piano i pezzi da novanta hanno salutato, trovando altrove alterne fortune: a Georginio Wijnaldum andò malissimo, flop al PSG e peggio ancora alla Roma. Sadio Mané non ha lasciato il segno al Bayern, preludio alla cessione in Saudi Pro League. Divock Origi è senza dubbio uno dei peggiori acquisti della storia del Milan nel rapporto ingaggio-rendimento. Roberto Firmino, Fabinho e Jordan Henderson nel 2023 hanno scelto di uscire dal calcio che conta sposando il progetto saudita. Matip ha appeso le scarpe al chiodo, Alexander-Arnold da quest'anno difende i colori del Real Madrid.
Altri giocatori storici possono lasciare
Salah potrebbe non essere l'unico dei nomi storici a lasciare i reds quest'estate: Robertson è in scadenza di contratto e ha già chiarito di non voler vivere una stagione all'ombra di Kerkez. Joe Gomez poteva finire al Milan la scorsa estate e Curtis Jones all'Inter a gennaio e non è detto che entrambi non partano. E poi Alisson, sul quale è stata fatta valere l'opzione di rinnovo fino al 2027 ma che potrebbe andare via ugualmente: Mamardashvili, pagato 30 milioni due anni fa, sta scalpitando.











