Il Werder Brema si salva tra le critiche: "Stagione da dimenticare"
Il Werder Brema ha chiuso la stagione di Bundesliga con la salvezza già in tasca prima dell’ultima giornata, ma senza averla conquistata con le proprie forze. La squadra nordica ha infatti sprecato due occasioni decisive contro Augsburg e Hoffenheim, rendendo necessario attendere i risultati delle rivali per festeggiare la permanenza in massima serie.
Nel match finale contro il Borussia Dortmund, ormai senza pressioni di classifica, la squadra di Daniel Thioune ha comunque mostrato limiti evidenti. Nonostante un atteggiamento più coraggioso, il Werder ha prodotto appena nove tiri in porta e un xG di 0,42, finendo sconfitto per 2-0 senza segnare ancora una volta.
A fine partita il difensore Amos Pieper ha sintetizzato il momento del club: “Risultati e classifica rappresentano un passo indietro. Non siamo riusciti a dare struttura alla stagione”. Il Werder ha chiuso con soli 32 punti al 15° posto, mantenendo la categoria solo grazie alle difficoltà altrui.
La tifoseria ha espresso tutta la propria delusione con uno striscione durissimo rivolto alla dirigenza: “Salvezza più fortuna che merito. La nostra pazienza non è infinita”.
Anche il direttore sportivo Clemens Fritz ha ammesso le difficoltà: “È stata una stagione da dimenticare, dobbiamo analizzare tutto con lucidità”. Il presidente Klaus Filbry ha però ribadito la fiducia nella dirigenza tecnica.
Thioune, subentrato in corsa, resterà sulla panchina e guiderà la prossima preparazione estiva, ma non nasconde la delusione: “Il derby vinto era un minimo obiettivo, ma nessuno può essere soddisfatto”. Il bilancio finale è chiaro: il Werder si salva, ma con molte ombre e la necessità di una profonda rifondazione estiva.











