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Mac Allister e Nico Gonzalez escono dallo stadio prima della finale: "Familiari in lacrime"

Mac Allister e Nico Gonzalez escono dallo stadio prima della finale: "Familiari in lacrime" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Daniele Najjar
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Daniele Najjar
lunedì 15 luglio 2024, 19:12Calcio estero

Diciamo che la Copa America non è stato un bel biglietto da visita per gli Stati Uniti dal punto di vista organizzativo, soprattutto in vista dell'appuntamento con il Mondiale, previsto nel 2026. Fra disordini ed incidenti capitati dentro e fuori dagli stati negli States, in molti fra giocatori, dirigenti ed addetti ai lavori si sono lamentati della situazione a tratti ingestibile per una manifestazione di questo livello.

Il racconto che Mac Allister fa ad AFA Estudio, rende bene l'idea: quando erano passati già 10 minuti dall'orario previsto per il calcio d'inizio, lui, il giocatore della Fiorentina Nico Gonzalez, Enzo Fernandez, Garnacho ed altri giocatori si trovavano fuori dall'impianto cercando di risolvere i problemi extrasportivi. "È stata una follia" - ha detto - "siamo dovuti uscire perché i nostri familiari erano in lacrime, al telefono in videochiamata. Immaginate com'è stato. Ero un po' triste, ci sono tante cose che la gente non vede. Queste cose mi colpiscono, sentivo molto nervosismo . Ero in videochiamata, li ho chiamati per circa 15 minuti e non mi hanno risposto che non avevano segnale. È stato complicato".

Di fronte a questo scenario caotico, l'organizzazione ha momentaneamente chiuso le porte dello stadio per portare la situazione in un luogo di maggiore controllo. Una volta ripristinato l'ordine, gli accessi a Miami sono stati riabilitati, anche se ancora una volta sono sorti problemi che hanno costretto a ritardare il fischio iniziale di mezz'ora, poi di altri 15 minuti e infine di altri cinque minuti. Spinte, repressioni della polizia e svenimenti: a farne le spese sono stati bambini e anziani .

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