Manchester City, Haaland mata il Liverpool e raggiunge 33 gol. Ma lui: "Troppo altalenante"
Trentatré gol e 7 assist in 44 partite, l'ennesima stagione da protagonista della Premier League e del Manchester City, con tanto di tripletta da urlo firmata oggi nel super match di FA Cup contro il Liverpool. Per l'ottava semifinale consecutiva dei citizens a Wembley. Eppure per Erling Haaland non è abbastanza, perché a detta dello stesso gigante norvegese il suo 2026 non è stato poi così continuo. La maggior parte dei gol di questa stagione sono arrivati prima di Natale.
"È stata troppo altalenante, il che non è stato abbastanza buono", ha dichiarato il numero 9 del City a TNT Sports nel post-partita, riconoscendo con fare autocritico i limiti avuti in fase di realizzazione. "Per ora è una settimana lunga per noi perché non siamo in Champions League, il che non è abbastanza buono, ma dobbiamo affrontare il Chelsea che è un'altra partita".
Haaland ha segnato il suo primo gol del pomeriggio su rigore, prima di segnare uno splendido colpo di testa appena prima dell'intervallo. Il terzo sigillo con un bolide sotto la traversa. Presente in panchina in sostituzione di Guardiola, il vice Lijnders ha commentato: "Ho lavorato con molti bravi attaccanti, con molti gol. Il secondo gol è stato folle, il modo in cui ha attaccato... vola. Il modo in cui mette la palla nell'angolo. Amo questi gol da attaccante vecchia scuola".











