Perez riprende il "Por qué?" di Mourinho: "Per difendere il madridismo, votatemi"
Il 27 aprile 2011 è una data rimasta impressa nella memoria dei tifosi del Real Madrid e del calcio europeo. In quella occasione, José Mourinho, allora allenatore dei blancos, tenne una conferenza stampa destinata a diventare iconica dopo la sconfitta contro il Barcellona nell’andata delle semifinali di Champions League.
In quell’intervento, il tecnico portoghese utilizzò ripetutamente una sola espressione - "Por qué?" - per esprimere il proprio malcontento nei confronti di quello che riteneva un trattamento arbitrale favorevole nei confronti del Barça di Pep Guardiola. Un discorso diventato celebre anche per i riferimenti diretti ad arbitri e precedenti europei, tra polemiche e accuse mai del tutto sopite. A distanza di quindici anni, quell’immagine torna ora al centro della scena politica del Real Madrid. La candidatura di Florentino Pérez ha infatti ripreso proprio quel momento storico per rilanciare la figura di Mourinho come futuro allenatore del club, nel caso di vittoria alle elezioni previste il 7 giugno.
Attraverso un video diffuso sui canali ufficiali della campagna, il presidente in carica ha costruito un messaggio simbolico partendo da quello stesso momento. La risposta alla domanda è altrettanto diretta: "Perché? Per vincere, 26 titoli. Per competitività. Per leadership. Per difendere il madridismo. Vota Florentino Pérez 2026". Un’operazione comunicativa che lega passato e presente, sfruttando uno dei momenti più controversi e iconici dell’era Mourinho per rilanciare la candidatura.











