West Ham retrocesso, Espirito Santo: "Chiediamo scusa ai tifosi. A 39 punti è anomalo..."
È un Nuno Espirito Santo visibilmente scosso quello che ha parlato alla BBC dopo la retrocessione del West Ham, arrivata al termine di una stagione estremamente complicata: "Siamo tristi, siamo delusi", ha ammesso il tecnico portoghese. "Sapevamo che la nostra missione era difficile e non era completamente nelle nostre mani. Abbiamo fatto la nostra parte, ma non è stato abbastanza. Dobbiamo chiedere scusa ai nostri tifosi e ringraziarli per il loro incredibile supporto".
L’allenatore ha poi sottolineato il legame con il pubblico londinese: "Il loro sostegno e il loro calore ci hanno fatto sentire a casa. Ma ora, come club, dobbiamo attraversare questo momento di dolore. È dura". Sul successo nell’ultima partita, Nuno ha aggiunto: "Era importante finire con carattere e dignità, soprattutto in casa. Abbiamo dato tutto, abbiamo fatto la nostra parte, ma non è successo. Sono comunque orgoglioso dei ragazzi in una giornata difficile".
Spazio anche ai tifosi: "Sono fantastici. Siamo orgogliosi del rapporto che abbiamo costruito con loro. Anche oggi sono stati incredibili. Non possiamo che ringraziarli e scusarci per la situazione". Sulla retrocessione con 39 punti, il tecnico ha riconosciuto l’eccezionalità della stagione: "È stato qualcosa di anomalo, basta guardare la classifica". Infine uno sguardo al futuro, inevitabilmente rimandato: "La Championship sarà dura. Ma oggi non è il momento di pensare al futuro. Il West Ham è un club da Premier League e merita di esserci. Ora dobbiamo vivere il dolore, poi penseremo a ciò che verrà. Domani è un altro giorno".











