"106 minuti, 49 effettivi". Pioli si sfoga dopo la Roma e mette nel cassetto il sogno Champions
"Il sogno Champions per adesso lo mettiamo in un cassetto e lo tireremo fuori al momento opportuno. Restano poche partite, dobbiamo pensare una gara alla volta. Giocheremo sette partite in 21 giorni, questa settimana è iniziata benino ma non benissimo. Adesso avremo Cremonese, Lazio, Spezia, Sampdoria, Juventus. Dobbiamo accelerare di più". Stefano Pioli ha commentato così la rincorsa europea del suo Milan, che nel big match del 32° turno di Serie A disputato nel tardo pomeriggio all'Olimpico non è riuscito a pungere la Roma.
O meglio, l'ha fatto solamente dopo essersi ritrovato clamorosamente in svantaggio nei minuti di recupero. Ci ha pensato il solito Rafael Leao a guidare i rossoneri verso il pareggio, pennellando sui piedi del neo-entrato Saelemaekers (leggi qui le pagelle di TMW del Milan) la palla dell'ormai insperato 1-1. Un gol che ha riportato sulla terra la Roma e che ha al contempo permesso al Diavolo di tornare con almeno un punto dalla trasferta più importante dell'ultimo periodo, ovviamente parlando del campionato.
"Ci aspettavamo una partita così... Difficile , ruvida e fallosa. Speravamo con meno interruzioni: si è giocato poco e diventa difficile trovare ritmo e spazio. Sono stati 106 minuti di gioco, ma soltanto 49 effettivi", si è sfogato mister Pioli a fine partita per il gioco troppo spezzettato visto (anzi, non visto) a Roma.






