D'Aversa batte e scavalca l'amico Di Francesco: Lecce, vittoria all'ultimo e sorpasso sul Frosinone
Quasi amici. Anzi, amici veri: Roberto D'Aversa ed Eusebio Di Francesco, entrambi abruzzesi, si conoscono e frequentano da una vita. In campo, però, nessuno sconto. Anche perché Lecce-Frosinone non valeva la salvezza, ma era comunque uno scontro diretto, in questo caso per piazzarsi a metà classifica. A vincerlo, al Via del Mare, è stata la formazione di casa: 2-1 quasi all'ultimo minuto, grazie alla botta da fuori di Yilber Ramadani, alla prima marcatura in Serie A.
Le pagelle. 7 al centrocampista albanese, seguito anche da diverse big del nostro campionato, a partire dall'Inter. Nel Lecce, convince anche Banda, mentre a deludere è Blin. Prima rete nel massimo campionato italiano anche per Kaio Jorge, non solo per questo giudicato il migliore in campo del Frosinone: il peggiore è il portiere Stefano Turati che, dopo tante gare da protagonista, ha vissuto una giornata storta.
Le parole dei due allenatori. Realista l'ospite, che pensa soprattutto ai demeriti della sua squadra: "Loro hanno concretizzato quello che hanno creato, noi siamo stati meno bravi. Nel secondo tempo potevamo fare meglio in alcune situazioni. Abbiamo commesso degli errori, il primo è nato da una nostra sbavatura. Siamo stati bravi a reagire, magari abbiamo fatto qualche errore, ma abbiamo fatto bene contro una squadra molto in forma - ha spiegato Di Francesco in conferenza stampa - dobbiamo rimboccarci le maniche e riprovarci alla prossima trasferta. Se analizziamo i due gol presi uno era su palla nostra e uno da fallo laterale, dobbiamo alzare l'attenzione. Non dimentichiamo che squadra va in campo, so che possiamo incappare in certi errori e dobbiamo aiutarli a crescere”. A sorridere ci pensa il padrone di casa, che si gode successo e prestazione: "La vittoria di stasera è di valore perché arriva in uno scontro diretto, la squadra voleva vincere a tutti i costi fino alla fine e il risultato alla fine è meritato vedendo le conclusioni - ha detto d'Aversa, che salterà la partita contro l'Inter per squalifica - sarà una gratificazione per i miei collaboratori, se la meritano. Non è bello viverla dalla tribuna, si vive e si sogna per queste gare".






