Hellas, la prima del 2024 è amara. Sogliano furioso: "Ingiustizia a San Siro"
Il 2024 si apre in maniera amara per l'Hellas Verona. Gli scaligeri, praticamente privati di Filippo Terracciano - convocato ma neanche in panchina: andrà al Milan - a pochi minuti dalla gara, perdono a San Siro contro l'Inter. Finisce 2-1, tra le polemiche per il gol vittoria di Frattesi e l'amaro in bocca per il rigore sbagliato da Thomas Henry al centesimo minuto.
Henry croce e delizia, bene Tchatchoua. Quasi impossibile la pagella del centravanti, il più rapido subentrante a trovare la via del gol in questo campionato di Serie A. Pesa, tantissimo, il penalty sbagliato. Promosso in pagella l'esterno, attento in fase difensiva e pericoloso quando si trattava di attaccare.
Sogliano è una furia. In conferenza stampa e davanti alle tv non si presenta l'allenatore Marco Baroni, ma il direttore sportivo Sean Sogliano: "Mi dispiace non parlare di calcio, ma sono deluso dall'episodio del 2-1 dell'Inter. Non sono un moralista, il Verona viene tutti gli anni e perde a San Siro, l'Inter è una grande squadra e le auguro di vincere il campionato. Però oggi c'è stata una grande mancanza di rispetto nei nostri confronti: errori ne facciamo tutti, li fanno gli arbitri, i giocatori, gli allenatori, i giornalisti, i dirigenti - ha detto il ds - è assurdo quanto successo oggi, perché se parliamo di VR non è concepibile non annullare un gol per una gomitata su un nostro giocatore. A voi magari non frega nulla e io non voglio fare il piagnisteo, ma questa è una mancanza di rispetto clamorosa per una città, per i tifosi, per noi che ci facciamo un mazzo così tutti i giorni. Sono veramente deluso, mi dispiace per i toni ma non capisco di cosa stiamo parlando: io non ho mai fatto un'intervista a parlare di VAR, perché mi fido, ma oggi è successa una cosa vergognosa".






