Il Lecce è in caduta libera, di risultati ma non di gioco. Contro l'Udinese obbligatorio vincere
"Voi potete guardare volete, noi guardiamo avanti. Ci serve fiducia, coraggio e questo tipo di prestazioni. La squadra è pronta, ci crede e gli episodi verranno anche dalla nostra parte". Marco Baroni si augura che la ruota degli episodi (e dei risultati) possa cambiare per cercare di cambiare al più presto un trend che vede il suo Lecce pericolosamente a secco di vittorie dallo scorso febbraio.
Dopo il 2-1 esterno sul campo dell'Atalanta, Baschirotto e compagni (leggi QUI le pagelle di TMW del Lecce) hanno perso infatti 1-0 col Sassuolo, 2-0 con Inter e Torino, 1-0 con Fiorentina ed Empoli, 2-1 col Napoli e pareggiato 1-1 con la Sampdoria. Fino, appunto, al 2-0 di San Siro coi rossoneri di qualche ora fa. Una serie negativa che ha peggiorato drasticamente la classifica, che oggi vede i salentini al sedicesimo posto con 28 punti e quindi a sole due lunghezze di vantaggio sul Verona terzultimo (con lo Spezia nel mezzo a quota 27).
Serve un cambio di marcia, in primis in termini di concretezza offensiva. Perché anche contro il Milan, come ha giustamente riconosciuto Baroni in conferenza, la prestazione al Lecce non è certo mancata: "Quando si gioca contro queste squadre c'è un divario evidente e occorre fare tutto perfettamente. Noi abbiamo fatto molto bene, costruendo anche delle azioni come il palo di Banda. Ci serve che la squadra resti concentrata... Abbiamo le partite che ci servono e che ci bastano. La squadra è viva, stra-viva", ha dichiarato l'allenatore toscano a fine partita. Venerdì con l'Udinese serve però una vittoria.






