La Juventus rimane in scia all'Inter. E Allegri gioca a guardie e ladri con Inzaghi
La Juventus risponde presente, batte in maniera netta e perentoria il Sassuolo e si rimette in scia all'Inter, ancora a 2 punti di distanza in classifica. Il 3-0 ai neroverdi ha come grande protagonista Dusan Vlahovic, autore dei primi due gol del match, entrambi scaturiti da conclusioni di grande fattezza balistica. A chiudere i conti un altro ex Fiorentina come Chiesa: come per magia, insomma, ecco anche i gol degli attaccanti tanto attesi da Allegri.
Una prova, però, che ha visto spiccare anche tanti altri singoli nei reparti di difesa e centrocampo, pure il portiere Szczesny, importante nell'annullare l'unica vera chance avuta dal Sassuolo di riaprire il match nel secondo tempo. Un soddisfatto Allegri si presenta ai microfoni del post-partita e non può far altro che spendere parole di elogio per i suoi ragazzi, pur ricordando per l'ennesima volta la distanza di valori nella lotta Scudetto con l'Inter.
Anzi, a dirla tutta ha utilizzato una metafora particolare, destinata a far discutere: "Se c'è uno davanti ce n'è uno dietro che insegue, come guardie e ladri. È lo stesso, i ladri scappano e le guardie rincorrono... Dobbiamo stare sereni, il Lecce è una squadra difficile e bisogna prendere 3 punti. Abbiamo messo la quinta a 16 punti e questo è importante, poi vedremo".






