La Lazio torna a sorridere: 1-3 al Cagliari. Sarri traccia la strada per il futuro
Torna alla vittoria la Lazio, con un 3-1 in trasferta contro il Cagliari che ha riportato il sereno in casa biancoceleste. Nel primo tempo l'autogol di Deiola, a sbloccare il risultato e a mandare le due squadre negli spogliatoi sul risultato di 0-1, mentre nella ripresa è prima arrivato il raddoppio di Ciro Immobile, al suo duecentesimo gol in carriera in Serie A, poco prima della rete di Gianluca Gaetano che aveva riaperto subito la partita. Nel finale è stato però Felipe Anderson a chiudere la partita, regalando un successo fondamentale ai capitolini nella corsa all'Europa.
Le parole di Sarri.
Nel post gara il tecnico biancoceleste ha affermato: "Per noi se Ciro riprende a segnare con regolarità è tanta roba. Gli anni passano, bisogna trovare un punto di equilibrio però se ritrova continuità per noi va bene. Speriamo possa continuare così. In settimana abbiamo parlato tra di noi e forse abbiamo capito che stavamo perdendo il gusto del divertimento. Bisogna ripartire da qui. Il divertimento in una squadra è importantissimo, se una squadra si diverte trascina tutti e spesso diverte anche chi sta guardando la partita. Un match difficile che poteva diventare sporca e loro diventano pericolosi nello sporco. Il Cagliari ha fatto 15 punti in casa, questo è un campo difficile e il pericolo era portare la partita negli ultimi minuti con un solo gol di vantaggio”.
Le parole di Giulini.
Nessuna dichiarazione invece per il tecnico del Cagliari, Claudio Ranieri, come affermato dal presidente dei sardi: "Il mister e i ragazzi hanno preferito non parlare perché la delusione è fortissima. C’era la volontà di invertire il trend della stagione. è stata una botta pesante e il mister preferisce far concentrare il gruppo sulla prossima gara. Mi presto volentieri a metterci la faccia. Dobbiamo lavorare e di più, la gara di Frosinone ha cambiato il trend positivo ma purtroppo quella sconfitta ha portato la delusione a seguito della tragedia che abbiamo vissuto. Non abbiamo avuto fortuna con il Torino, a Roma poi c’è stata una prestazione disarmante che ci siamo portati in campo perché è subentrata la paura di farci scappare l’obiettivo di questa stagione. Oggi ho visto una squadra intimorita sbagliare cose semplici. Ora dovremo essere bravi a interpretare la settimana con il timore di affrontare una retrocessione ma dobbiamo uscirne da uomini andando ad affrontare le 14 battaglie che rimangono”.






