Lukaku ai saluti, l'Inter sembra aver preso una decisione. E Inzaghi si gioca il futuro
L'Inter non tratterà la permanenza di Romelu Lukaku per la prossima stagione. Ad oggi, infatti, il club nerazzurro non valuta la permanenza del centravanti belga oltre questa stagione e non ha intenzione di trattare un nuovo prestito col Chelsea (leggi qui le parole di Zanetti). I 20 milioni di euro lordi spesi questa estate bastano viste le prestazioni di questa stagione. Soprattutto, l'idea è di mettere sotto contratto un calciatore di proprietà e non acquistare un altro calciatore a titolo temporaneo (leggi qui i numeri negativi dell'attaccante).
Chi al posto di Lukaku? Tra calciatori a scadenza e giocatori sotto contratto con altri club, sono quattro i profili nel mirino della dirigenza nerazzurra. Ci sono già stati incontri con gli entourage di Roberto Firmino e Marcus Thuram, rispettivamente a scadenza con Liverpool e 'Glacbach. L'Inter ha palesato il suo interessamento, ma decisioni da parte dei diretti interessati ancora non sono state prese. C'è poi nel mirino Mateo Retegui, centravanti del Tigre e della Nazionale di Roberto Mancini. Piace, infine, Luis Openda, quest'anno 15 gol in 31 partite col Lens.
Niente premi. Nella giornata di ieri, intanto, è emersa un'indiscrezione in merito al possibile premio per i giocatori dell'Inter in caso di qualificazione alla prossima Champions League, ma secondo quanto riportato da Sportmediaset il club nerazzurro avrebbe smentito questa possibilità. L'Inter ha infatti il secondo monte stipendi del campionato dopo la Juventus, il terzo allenatore più pagato della Serie A, è reduce da un primo e due secondi posti e a livello di rosa quantomeno è al livello delle altre contendenti: davvero servono soldi per motivare i giocatori? Parola come sempre al campo e riflettori su Simone Inzaghi, che si gioca il futuro (e il presente) sulla panchina nerazzurra.






