Mancini simbolo della Roma che piega la Juve. Mourinho non commenta l'affaire Serra
Nel segno del cinismo e della solidità, non a caso con l'impronta vincente di un difensore, forse il simbolo del mourinhismo giallorosso Mancini. Un bolide imprevedibile e la presenza fondamentale nel far reagire Kean, appena entrato, due episodi determinanti per scrivere un vittoria sulla Juventus priva di acuti altissimi e forse anche per questo ancor più importante.
Tra pre e post-partita Jose Mourinho evita l'argomento più scottante di tutti, quello legato alla sua presenza fisica sul prato dell'Olimpico: il vortiginoso post-partita di Cremona tra lui e l'arbitro Serra. "C'è un procedimento aperto, preferisco non parlare", ha detto uno Special One comunque soddisfatto per quanto visto in campo e per aver fatto tornare a casa felici i tanti tifosi accorsi allo stadio per accompagnare la sua Roma.






