Tre punti d'oro per l'Empoli, la Salernitana non va. Inzaghi deluso: "Ero sicuro di vincere"
Tre gol che valgono tre punti di grandissimo valore per l'Empoli di Davide Nicola, che ha battuto la Salernitana in trasferta portandosi al quindicesimo posto e mettendosi alle spalle ben quattro squadre in un colpo solo. L'autogol di Zanoli propiziato da Cambiaghi, poi Niang su rigore, nella prima gara dal ritorno in Italia, e Cancellieri nel finale: queste le reti che hanno permesso agli azzurri di tornare in Toscana con il bottino pieno.
Le parole di Nicola.
Nel post gara il tecnico dell'Empoli ha però predicato la calma, consapevole di quanto sia ancora lungo il campionato: "Solo se è l'ultima partita si può dire che sia decisiva o una finale. Prima invece c'è un concetto più ampio che parte dalla costruzione di una identità. Sappiamo che andremo in campi difficili. 21 punti significano retrocessione. Negli ultimi anni la salvezza è a un livello più elevato. Ovvio che siamo felici per la vittoria. Siamo venuti per giocarcela. Negli ultimi minuti del primo tempo la Salernitana ha pressato di più, nella ripresa sono arrivati troppi cross dalle fasce e abbiamo capitolato. Non siamo ancora nelle condizioni ideali per esprimerci con maggiore continuità. Dopo un momento difficile abbiamo portato più pressione. Sapevo che sarebbe stata dura, durissima. E sono tanto contento per i ragazzi".
Le parole di Filippo Inzaghi.
Molto deluso invece l'allenatore della Salernitana, vista l'occasione persa di accorciare in classifica: "Nel primo tempo abbiamo avuto delle difficoltà. Loro attaccavano molto sulla sinistra e da un cross è arrivato il gol dello svantaggio. Non riuscivamo a trovare le linee di passaggio, poi c'è stato l'1-1 e avevamo la sensazione di poterla vincere. Il rigore ci ha tagliato le gambe, da gennaio ce ne succedono di tutti i colori. Oggi lo 0-1 arriva su una deviazione. E' incredibile quello che succede, evidentemente quello che stiamo facendo non basta. Sono carico, ci metto la faccia. So che è più difficile e potrebbe essere anche più bello. Il presidente ha parlato prima della partita, la gente è stata straordinaria. Ero sicuro che l'avremmo vinta. C'erano tutti i presupposti. Non avevo la sensazione che si potesse prendere gol".






