Udinese su tutte le furie dopo il ko contro la Lazio: "Quello non era rigore ma simulazione"
Udinese su tutte le furie dopo la sconfitta interna contro la Lazio. Nonostante un buon primo tempo, la squadra friulana ha perso 1-0 alla Dacia Arena a causa di un rigore conquistato e trasformato da Ciro Immobile. "Siamo arrabbiati, inferociti. Una gara che era in bilico, in equilibrio, è stata decisa da un rigore concesso per una chiara simulazione di Immobile. Il rigore non esiste nei canoni, nei regolamenti. Ci dispiace che tra arbitro in campo e VAR non s'è riuscito a correggere l'errore", ha detto Pierpaolo Marino nel post-partita. Dopo la gara ha parlato anche Andrea Sottil, spiegando così il calo avuto dalla squadra nella ripresa: "Nel primo tempo abbiamo giocato molto bene, ci è mancato solo il gol. Il calo della ripresa è dovuto al fatto che siamo contati da mesi e in questa categoria non te lo puoi permettere. Abbiamo cinque titolari fuori e recuperato per miracolo Beto. Stasera eravamo con quattro giocatori della Primavera in panchina: non la dico per fare il piangina, ma perché è la verità. La Lazio è forte e non ho nulla da recriminare ai miei ragazzi. Non avendo la possibilità di continuare a stare ritmici, intensi, in questa categoria diventa difficile. E poi c'è un rigore che non è un rigore, ma una simulazione. Io non faccio polemiche con gli arbitri: sono umani, ma il rigore l'ho visto e rivisto e Masina è fermo completamente. Immobile si lascia cadere ed è simulazione. Non voglio togliere meriti alla Lazio ma il rigore non c'è".
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