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Tricella: "Brasile snaturato, ma non è una delusione. Ripartirei da Ancelotti"

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Francesco Tringali
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Francesco Tringali
lunedì 6 luglio 2026, 16:01Serie A
06.07.2026 16:01Serie A
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Roberto Tricella, ex calciatore tra le altre della Juventus, è intervenuto a Maracanà, la radio di Tuttomercatoweb.com, ripartendo dall'eliminazione del Brasile dal Mondiale: "Devo dire che l'occasione per andare in vantaggio e fare altri gol le hanno avuto, devono solo fare mea culpa. Hanno avuto cinque o sei occasioni tra il primo e il secondo tempo e non sono riuscito a concretizzare. Haaland un fenomeno, se avesse giocato per il Brasile Ancelotti avrebbe vinto 5-0. Puoi anche giocare bene quanto vuoi, ma quando hai il giocatore che ti concretizza vinci, se non ce l'hai perdi, quella è la grande differenza. È caduto di qualità il Brasile, gli altri hanno alzato l'asticella, ma quando il Brasile concede il possesso palla per poi ripartire, denota il grande cambiamento di questa Nazionale".

Poi su Ancelotti: "Conoscendo i limiti della sua squadra li ha fatti giocare di rimessa, ma ha finito per snaturarsi. Io do delle attenuanti ad Ancelotti, se fa giocare così questa squadra evidentemente si è reso conto dei limiti della sua squadra. All'inizio del Mondiale quanti di voi pensavano potesse arrivare ai quarti? Io dopo averli visti giocare la prima volta pensavo non arrivassero a questo punto, nessuno pensava potesse vincerlo. Ripartirei comunque da Ancelotti, anche se ha sempre vinto con grandi giocatori, è sempre stato abituato a gestire grandi personalità che gli risolvevano ogni cosa. Oggi al Brasile non è più così".

Poi sul possibile scambio Kim-Bremer: "Difficile da dirsi, Kim è un punto interrogativo per quanto mostrato in Italia. Spalletti ha sempre parlato bene di Bremer ma è come se lo vedesse non all'altezza in fase propositiva. Non so effettivamente Kim quanto potrebbe migliorare quest'aspetto".

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