E ora che farà il Belgio? Avviso agli USA: "Se ci sarà Balogun azioni legali e non solo"
E ora, che farà il Belgio? Nella notte italiana, alle ore 2.00, la squadra di Rudi Garcia si troverà ad affrontare gli Stati Uniti dopo giorni di polemiche furiose in tutto il mondo. Soprattutto, molto probabilmente si troverà di fronte a Folarin Balogun, attaccante americano che è a disposizione per concessione della FIFA nonostante l'espulsione rimediata nell'ultima gara.
Sorgono ora una serie di domande che troveranno a breve risposta. Il Belgio, oltre che con i comunicati emessi dalla propria Federazione calcistica, cosa farà per protestare nel caso molto probabile in cui si troverà di fronte il giocatore oggetto delle polemiche? E dall'altra parte il ct Pochettino lo schiererà titolare o prenderà decisioni a sorpresa, nel caso in cui non vedesse concentrato l'attaccante al punto giusto?
L'avviso della KBVB agli Stati Uniti
"La KBVB ha reagito con sconcerto alla decisione della FIFA secondo cui il giocatore americano sospeso Balogun sarebbe ancora idoneo a giocare per la partita USA-Belgio di lunedì 6 giugno alle 17:00 (ora di Seattle)", ha scritto la Federazione calcistica del Belgio.
Poi una frase alcune frasi lasciano spazio a varie interpretazioni: "Abbiamo informato la Federazione calcistica statunitense (US Soccer Federation) che contesterà l'idoneità del giocatore qualora il suo nome comparisse sulla distinta ufficiale dell'arbitro. Ciò lascia aperte tutte le ulteriori vie legali e altre azioni da intraprendere. Di conseguenza, tutti gli altri rimedi e altri passaggi rimangono aperti".






