Campi in condizioni pessime in Messico, il Giappone cambia tre volte centro d'allenamento
La preparazione del Giappone in vista della Coppa del Mondo 2026 è stata "disturbata" da problemi legati alle condizioni dei campi in Messico, dove la nazionale sta svolgendo parte del ritiro. Secondo quanto riportato dall’AFP, la squadra ha dovuto cambiare centro di allenamento due volte nel giro di soli due giorni a causa del deterioramento delle superfici provocato dal maltempo.
Inizialmente il programma prevedeva l’utilizzo del campo del Tigres, ma lo staff tecnico è stato costretto a deviare su un impianto universitario dopo aver constatato che il manto erboso non era in condizioni adeguate. Il direttore tecnico Masakuni Yamamoto ha spiegato che la scelta è stata dettata esclusivamente dalle condizioni climatiche: l’obiettivo della federazione giapponese è infatti quello di garantire la migliore preparazione possibile, motivo per cui la squadra si è successivamente spostata anche nelle strutture del Monterrey.
Non sono mancate le critiche. L’esterno Takefusa Kubo ha sottolineato come alcuni campi utilizzati non fossero all’altezza degli standard richiesti per una preparazione mondiale, evidenziando le difficoltà logistiche affrontate dalla squadra. Il giorno successivo, dopo un’ulteriore verifica su un terzo impianto, la seduta di allenamento si è finalmente svolta in condizioni regolari. A partire da martedì, il Giappone si trasferirà invece nella base di Nashville, negli Stati Uniti, dove lo staff assicura che la preparazione proseguirà senza ulteriori intoppi. Inserito nel Gruppo F del Mondiale, il Giappone affronterà Paesi Bassi, Tunisia e Svezia nella fase a gironi.






