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Capo Verde, favola Vozinha: "Ho pianto dopo lo 0-0 per i miei nonni. Mia mamma non è qui"

Capo Verde, favola Vozinha: "Ho pianto dopo lo 0-0 per i miei nonni. Mia mamma non è qui" TUTTOmercatoWEB
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Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
Oggi alle 22:15Mondiali 2026

Il Mondiale è anche e spesso imprevedibilità, pronostici ribaltati contro ogni aspettativa. Lo ha dimostrato proprio questa sera Capo Verde, favola calcistica capace di strappare un punto d'oro dalle mani della Spagna, invece bloccata sullo 0-0 all'esordio nella competizione iridata negli USA, in Messico e in Canada.

Protagonista indiscusso tra le fila dei Squali Blu e a 40 anni, Vozinha ha rilasciato delle dichiarazioni al termine del match e in seguito al premio ricevuto di MVP. Portiere del Capo Verde capace di sventare ben 7 occasioni a Ferran Torres, Yamal e compagni: "Abbiamo lavorato molto per questo. Sapevamo di giocare contro una delle migliori nazionali al mondo, ma conosciamo anche la nostra qualità; abbiamo lavorato duramente per questo grande giorno e sapevamo che sarebbe stato difficilissimo, ma siamo molto felici", ha dichiarato a DAZN dopo la partita.

Poi in un'intervista a margine con Reuters l'estremo difensore - acclamato e abbracciato dai compagni al termine del pareggio con i campioni d'Europa in carica - ha raccontato: "Mia mamma non ha potuto essere qui per problemi del visto (VISA), e i soldi che avremmo dovuto pagare. Non abbiamo gestito la cosa in tempo". Poi ha confidato il motivo delle lacrime al triplice fischio: "Ho pianto dopo la partita perché sono cresciuto con i miei nonni quando ero un bambino, e non sono potuti essere qui. Sono morti qualche anno fa".

E la storia di Vozinha non si ferma qui: "Lavoriamo nella vita per momenti come questi. Ho 40 anni ma non sono stato un calciatore professionista fino ai 25 anni. Questa è la ricompensa per tutto questo viaggio", la rivincita personale del portiere, protagonista assoluto all'esordio al Mondiale. "Ad essere onesti, non ho mai sognato cose del genere quando ero un bambino, ma dopo questa partita posso dire alla versione più giovane di me che ne è valsa la pena".

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