Cuesta 'fa il Conte': "Ai Mondiali ho visto poco pressing alto e tanta organizzazione"
Carlos Cuesta si è raccontato non soltanto da allenatore del Parma, nell'intervista rilasciata nelle scorse ore. Per il giovanissimo tecnico spagnolo, il meno anziano della nostra Serie A che è stato capace di guidare i ducali a una salvezza piuttosto comoda nel corso dell'ultimo campionato, c'è stato modo per esempio di dare una propria fotografia sull'andamento dei Mondiali, che stanno per concludersi.
Cuesta fa il 'Conte'
E si può in un certo sostenere che Cuesta abbia 'fatto il Conte', seguendo una traccia già data dall'ex allenatore di Napoli, Inter e Juventus in una recente intervista. Ha detto a tal proposito il tecnico del Parma: "Il torneo dice che le nazionali difendono con blocco medio o basso. Ho visto poco pressing alto ma tanta organizzazione. Penso alla mia Spagna ed è arrivata alla finale con organizzazione, tecnica e intelligenza dei calciatori".
Ma cosa aveva detto?
Interrogato su un suo eventuale senso di sorpresa di fronte a tante nazionali organizzate con un blocco basso, Conte aveva così risposto: "No, non mi stupisce. E sono contento di averla vista perché ogni squadra, per esprimersi al massimo, deve aver chiaro il proprio potenziale e capire come farlo emergere. Il miglioramento tattico generale è notevole. E sia chiaro che il blocco basso lo fanno tutti, mica solo le formazioni meno forti. Se vuoi vincere, il blocco basso devi saperlo fare: non c’è proprio discussione".






