La Francia torna a casa, Condò: "Squadra smarrita: gli episodi accadono, conta la reazione"
Il Mondiale ha la sua prima finalista: niente da fare per la Francia di Deschamps, che questa volta si deve accontentare di puntare al massimo al terzo posto, all'ultimo atto ci va la Spagna di De La Fuente. Dalle colonne del Corriere della Sera il giornalista Paolo Condò ha commentato la sfida giocata nella serata italiana di martedì.
Condò spiega il ko della Francia
"Gli episodi succedono, conta come reagisci. Il rigore che manda avanti la Spagna è una giocata chiaramente fuori contesto", fa notare Condò. "Primo svantaggio alla settima gara. Forse Deschamps rimpiange di non essersi mai dovuto preoccupare fin qui, perché il pericolo avrebbe stimolato la crescita di anticorpi" aggiunge il giornalista riguardo ai transalpini.
Condò: "Francia smarrita"
Nella sua analisi, Condò analizza ancora il punto di vista della squadra di Deschamps, che ora si lecca le ferite: "Invece la Francia è smarrita, e la sua tanto lodata leadership diffusa improvvisamente diventa un’assenza di guida sicura", spiega Condò. "La Spagna è cresciuta in silenzio dentro il torneo, favorita da un girone semplice. Quando la tua crescita avviene in corsa è fondamentale sopravvivere nei momenti delicati, e i colpi di Merino in extremis contro Portogallo e Belgio sono state carte felicemente pescate dal mazzo", le sue parole.






