Germania, è bufera dopo l'eliminazione: Nagelsmann nel mirino, Matthaus svela i retroscena
La delusione per l'eliminazione della Germania ai sedicesimi di finale del Mondiale 2026 continua a far discutere. La sconfitta ai calci di rigore contro il Paraguay ha aperto una profonda riflessione all'interno del calcio tedesco, con il commissario tecnico Julian Nagelsmann finito al centro delle critiche. In Germania cresce anche il partito di chi vorrebbe vedere Jürgen Klopp alla guida della Nazionale in vista di Euro 2028. Nel frattempo, il presidente della Federcalcio tedesca Bernd Neuendorf ha affidato a un comunicato il proprio messaggio: "Dopo una simile battuta d'arresto non possiamo fare finta di nulla. Ringraziamo i tifosi che ci hanno sostenuto negli Stati Uniti, in Canada e in patria. Siamo profondamente dispiaciuti che il nostro percorso si sia concluso così presto".
Pochi rapporti tra Nagelsmann e la squadra
Oltre ai risultati, emergono anche retroscena sul clima vissuto durante il torneo. Secondo la Bild, il rapporto tra Nagelsmann e il gruppo si sarebbe progressivamente deteriorato, con una comunicazione ridotta al minimo. Il quotidiano parla di un allenatore spesso impegnato con il proprio staff o con la moglie Lena, mentre anche alcune scelte tecniche, tra cui la gestione di Deniz Undav, avrebbero lasciato perplessi diversi calciatori.
Matthäus: "Troppa attenzione alle famiglie"
A rincarare la dose è stato Lothar Matthaus, che nel podcast della Bild ha raccontato altri retroscena. "C'erano problemi con i viaggi, gli hotel e la gestione delle famiglie. Alcuni giocatori hanno potuto viaggiare con i propri cari, altri no, e questo ha creato malumori. L'attenzione non era concentrata sul Mondiale, sembrava quasi una vacanza in famiglia". Parole destinate ad alimentare ulteriormente il dibattito attorno a una Germania uscita dal torneo ben prima delle aspettative.






