Il miglior talento del Sudafrica sarà uomo mercato? Occhi sul 2004 Mofokeng
Hugo Broos è stato il vero eroe del Sudafrica calcistico. Perché con una penalizzazione di tre punti nel girone di qualificazione, è riuscito a portare i Bafana Bafana al Mondiale al primo posto davanti a Nazionali importanti, eliminando anche la Nigeria e il Benin. Questo grazie a una Nazionale certamente interessante, molto autoctona, che ha pochi giocatori fuori dai confini. Nella lista dei 26 convocati dal belga, vincitore della Coppa d'Africa col Camerun, ci sono solo sette giocatori che giocano lontano dal proprio paese. Si tratta della stella assoluta, Lyle Foster del Burnley, poi l'attaccante Thapelo Maseko a Cipro con l'AEL Limassol. Del mediano Sphephelo Sithole del Tondela in Portogallo, del difensore Samukelo Kabini del Molde in Norvegia, di Ime Daniel Okon in Germania con l'Hannover 96 e dei due 'americani', Mbekezeli Mbokazi del Chicago FIRE e di Olwethu Makhanya dei Philadelphia Union.
Una Nazionale, come detto, costruita attorno a due blocchi: Mamelodi Sundowns e Orlando Pirates. Ben sedici giocatori dalle due formazioni, tre si dividono (uno ciascuno) tra Siwelele FC, Kaizer Chiefs e Polokwane City. Otto cadauno per Mamelodi e Orlando e tra questi c'è sicuramente tanto talento pronto a cercare anche una grande avventura fuori dai propri confini.
Come quello di Relebohile Mofokeng, il numero dieci dei Pirates, neanche centosettanta centimetri, classe 2004, uno dei migliori talenti di tutto il paese da anni a questa parte. Sarà lui uno dei pericoli maggiori per il Messico: esterno sinistro che taglia dentro al campo per concludere o 10 puro, nel recente passato è stato visionato anche da grandissime squadre europee in ottica post Mondiale. Eletto miglior giovane dell'ultimo campionato sudafricano, piede destro e sinistro indifferentemente, sa attaccare dall'esterno o anche giocare sotto punta. Eclettico, spettacolare, versatile, il dribbling sullo stretto e (l'eccesso) di spettacolarità sono le sue armi migliori. Un giocatore chiaramente da sgrezzare tatticamente ma un elemento molto interessante e da tener sott'occhio.






