L'emozione del CT Alfaro: "Il Paraguay mi farà realizzare il sogno dei Mondiali a 63 anni"
A pochi mesi dall’inizio del Mondiale, il commissario tecnico del Paraguay, Gustavo Alfaro, ha voluto condividere un messaggio carico di emozione e orgoglio. "Ringrazio la Federazione per avermi invitato alla presentazione della maglia, questa pelle che rappresenta il nostro Paese. Voglio condividere il mio primo ricordo dei Mondiali: avevo sette anni, il Mondiale 1970 in Messico, e già sognavo di vivere quei momenti indimenticabili. Oggi, 56 anni dopo, il Paraguay mi dà la possibilità di realizzare quel sogno", ha raccontato Alfaro.
Il tecnico ha ripercorso anche il Mondiale del 2010 a Johannesburg, dove il Paraguay affrontò la Spagna all’Ellis Park. "All’epoca provai tristezza per non aver conquistato la vittoria che sarebbe stata epica, ma come appassionato di calcio sudamericano ero orgoglioso di quei guerrieri, che avevano dato tutto. Oggi quella maglia che indossiamo porta con sé la stessa passione, la stessa dedizione", ha spiegato.
Alfaro ha lanciato un messaggio chiaro ai suoi giocatori e ai tifosi: "Non promettiamo vittorie, promettiamo dignità. Ogni giorno che passa ci avvicina al Mondiale. I nostri ragazzi difenderanno questi colori, sudando, lottando e onorando la storia di questa maglia. Quando segneremo, sarà come un abbraccio rosso e bianco di un intero Paese". Il CT ha concluso con uno sguardo alla missione che lo ha portato in Paraguay: "Da quando sono arrivato ho voluto costruire un sogno aperto a tutti. Ora il Paese è con noi, pieno di speranza e di passione. È il momento di conquistare e difendere il prestigio del Paraguay: lo faremo sempre, con il cuore e senza compromessi".











