"Ero terrorizzato. E chi gli diceva qualcosa?": Cucurella e l'aneddoto divertente su Trump
Marc Cucurella è l'unico calciatore della nazionale spagnola che sa già come termina una finale mondiale a New York. Il motivo? Risale ad appena un anno fa il Mondiale per Club vinto con il Chelsea al MetLife Stadium contro il PSG. Ora tornerà sullo stesso palcoscenico con un obiettivo molto più grande: conquistare il Mondiale con la Spagna. Da nuovo giocatore del Real Madrid peraltro, dopo l'ufficialità degli ultimi giorni.
Il terzino spagnolo, uno dei grandi protagonisti del Mondiale per il suo rendimento strabiliante, dopo aver annullato Mbappé e compagni conosce già il percorso che attende la Spagna nel tentativo di conquistare il trofeo. Ma non può che tornare alla mente il momento in cui Cucurella, insieme ai suoi ex compagni di squadra al Chelsea, è finito sul palco per celebrare il trionfo con Enzo Maresca in panchina. Con il titolo consegnato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che con ogni probabilità consegnerà anche la Coppa del Mondo ai vincitori.
Un'immagine che Cucurella non può dimenticare, raccontando un aneddoto divertente a Jijantes: "A noi avevano detto che, come da protocollo, Donald Trump sarebbe venuto a consegnarci il trofeo e che non si poteva sollevarlo finché lui non se ne fosse andato", ha spiegato. Il piano era stato definito nei minimi dettagli dall'organizzazione, ma non è mai stato rispettato perché il numero uno degli USA è rimasto sul podio mentre Infantino cercava di "convincerlo" ad allontanarsi prima del momento celebrativo del Chelsea.
Niente da fare, il presidente statunitense ha deciso di restare accanto ai giocatori durante i festeggiamenti ed è finito in una delle fotografie più iconiche di quel Mondiale per Club. "E ovviamente eravamo tutti lì ad aspettare che se ne andasse, ma lui non voleva andarsene, anzi lo guardavamo e lui diceva 'sollevatelo pure, io resto qui'". La reazione di Cucurella è stata tanto spontanea quanto sincera: "E chi gli diceva qualcosa...? Io ero terrorizzato", ha scherzato il terzino più caro della storia del Real Madrid.






