Le probabili formazioni di Twente-Fiorentina: Italiano recupera Igor, Cabral dal 1'
Tutto o niente, paradiso o inferno. Le parole di Vincenzo Italiano arrivano chiare, dirette: Twente-Fiorentina sarà un primo spartiacque della stagione viola, un obiettivo da raggiungere per poter intraprendere un percorso europeo davvero interessante. Per passare alla fase a gironi però servirà giocare a calcio: niente catenaccio, niente difesa chiusa a doppia mandata, ma soltanto l'identità che ha contraddistinto la filosofia della compagine fiorentina.
Come arriva il Twente
I padroni di casa vogliono evitare un approccio simile a quello mostrato sul terreno del Franchi una settimana fa. "Questa volta non succederà che prenderemo un gol dopo solo 2 minuti perché ci sarà la nostra gente. Giocheremo in modo differente, saremo lucidi fin dall'inizio", ha ribadito Ron Jans in conferenza stampa. Si va verso la riconferma del tridente composto da Rots, Vlap e Misidjan alle spalle di Van Wolfswinkel.
Come arriva la Fiorentina
Buone notizie per mister Italiano che recupera Igor, il difensore verrà valutato nella rifinitura ma può partire nell'undici titolare accanto a Milenkovic. Venuti e Biraghi andranno a completare il pacchetto arretrato davanti a Terracciano. Rispetto a una settimana fa a centrocampo torna Bonaventura al posto di Maleh (il centrocampista ex Milan è stato costretto a fermarsi per un problema fisico nonostante la convocazione) mentre l'attacco verrà confermato in blocco: Nico Gonzalez e Sottil andranno a supporto di Cabral.
Sarà necessario partire col piede giusto, come ribadito dal tecnico viola: "In tutti i minuti iniziali delle partite sono momenti particolari e topici. Poi chiaramente come stanno dicendo loro troveremo un ambiente caldo e una tifoseria che spingerà forte e gli darà una mano. Cercheremo in questi minuti topici di essere molto attenti. Questi sono finali e qualsiasi calciatore deve avere la concentrazione e la percezione del pericolo altissima, dopo questa partita ci può essere paradiso o inferno: dipende da noi". Tutto o niente: d'altronde bisogna chiudere il cerchio iniziato la scorsa stagione.






