Atalanta, salta la cessione di Ederson allo United: ora spunta l'ipotesi rinnovo
Colpo di scena sul futuro di Ederson. Il trasferimento del centrocampista brasiliano al Manchester United, definito nelle scorse settimane sulla base di circa 45 milioni di euro, è definitivamente saltato dopo le visite mediche sostenute in Inghilterra.
Come riferisce La Gazzetta dello Sport, il club inglese ha deciso di non procedere con l'operazione, sorprendendo la stessa Atalanta, che ormai considerava conclusa la cessione del centrocampista classe 1999.
I dubbi sul ginocchio e la versione dell'Atalanta
Alla base dello stop ci sarebbero le condizioni del ginocchio destro del giocatore, ritenuto non pienamente conforme agli standard fisici richiesti dal Manchester United.
Ederson era stato sottoposto a un'artroscopia tra la fine di agosto e l'inizio di settembre della scorsa stagione per risolvere un'infiammazione al menisco, ma successivamente aveva disputato un'annata da protagonista con 3.169 minuti complessivi, collezionando 30 presenze in Serie A, 9 in Champions League e 2 in Coppa Italia.
Numeri che, secondo l'Atalanta, dimostrano come il brasiliano sia pienamente recuperato. Non viene esclusa, inoltre, l'ipotesi che dietro il dietrofront dello United possa esserci anche un cambio di strategia sul mercato, favorito dall'imminente arrivo del giovane Andrey Santos dal Chelsea.
Ora la Dea pensa al rinnovo
Archiviata la trattativa, Ederson tornerà a disposizione di Maurizio Sarri per l'inizio del ritiro estivo a Zingonia. Il suo contratto è in scadenza il 30 giugno 2027, ma l'Atalanta starebbe già valutando un prolungamento per blindare uno dei pilastri della rosa ed evitare che, a partire da gennaio 2027, possa accordarsi liberamente con altri club.
Il futuro del brasiliano torna quindi completamente nelle mani della società bergamasca, pronta a ripartire da lui dopo il mancato trasferimento in Premier League.






