Bologna, Verona con grandi motivazioni: chi pensa alla salvezza e chi guarda all'Europa
Con quasi 4000 tifosi al seguito, il Bologna arriva a Verona per proseguire il sogno rossoblù che si é delineato a partire da inizio 2023. L'esodo felsineo verso la città scaligera é ancora una volta segno di quel risveglio di emozioni che la squadra di Motta é riuscita a compiere grazie a un gioco concreto e appassionante, condito da risultati positivi e grande senso di appartenenza.
La sfida di questo venerdì sera sarà però tutt'altro che banale per il Bologna, reduce dal pareggio con il Milan ma questa volta di fronte a un avversario affamato di punti in chiave salvezza. L'Hellas e i suoi tifosi, infatti, sono tornati a crederci: l'ultimo pareggio con il Napoli, preceduto dalla vittoria sul Sassuolo hanno messo la squadra di Zaffaroni davanti a una realtà meno nera del previsto: sono solo tre i punti che dividono gli scaligeri dalla salvezza, distanza che i padroni di casa cercheranno di abbattere già questa sera.
Dall'altra parte il Bogna di Motta che fino ad oggi ha sempre dimostrato di non abbassare la guardia davanti a niente e nessuno. Le motivazioni non dovranno mancare nemmeno stasera, anche se la corsa "Europa" se così si può chiamare, potrebbe essersi fatta più complessa del previsto dopo la decisione sulla Juventus da parte del Collegio di Garanzia. I rossoblù dovranno quindi guardare all'Atalanta, davanti, mantenendo distanti le inseguitrici, già a partire da stasera.
In campo non ci saranno ancora una volta Arnautovic e Cambiaso, i cui tempi di recupero sembrano essere più lunghi di quanto pronosticato. Mancherà poi capitan Soriano, infortunato, mentre tornerà a disposizione Riccardo Orsolini che ha scontato la squalifica contro il Milan. Sarà Motta a scegliere se schierarlo dal primo minuto rinunciando magari a Barrow o se utilizzarlo a gara in corso come nell'ultima a Bergamo.






