Como, le prime 3 gare in campionato tutte lontane da casa: ecco spiegato il motivo
Pochi istanti fa è stato svelato il calendario ufficiale della Serie A 2026/27, con tutte e 38 le giornate del massimo campionato italiano che includeranno anche il Como di Cesc Fabregas. C'è una curiosità però: i primi tre turni si disputeranno tutti in trasferta. In ordine cronologico al Bluenergy Stadium dell'Udinese, al Maradona dal Napoli e al "Ferraris" contro il Genoa. Una combinazione non casuale, ma voluta.
Infatti, secondo le informazioni raccolte da TuttoMercatoWeb, nasce tutto da una precisa volontà del club lariano: guadagnare tempo per i lavori di adeguamento dello stadio Sinigaglia per la Champions League, secondo i paletti prestabiliti dalla UEFA. In caso di contrattempi o imprevisti, come maltempo o situazioni simili. Senza dimenticare la Como Cup, al via dal 28 luglio e al termine il 1° agosto.
Questo riflette l'assoluta priorità del Como di terminare i lavori entro le scadenze prestabilite, per poter permettere così ai tifosi biancoblù di assistere alla prima partita di Champions League sulle rive del Lago. Formato casalingo. Senza dover traslocare temporaneamente al Mapei Stadium di Reggio Emilia. I lavori, come noto, procedono spediti: la Curva è già stata smantellata, i tubolari scomparsi e step by step si procederà con la creazione di strutture portanti permanenti in cemento o acciaio. Inoltre il campo verrà allargato fino a 68 metri, come richiesto dalle norme UEFA, e i primi risultati sono già visibili.
La prima gara utile che vedrà il Sinigaglia con un'altra veste, seppur in campionato, sarà dunque alla quarta giornata, in occasione di Como-Parma (13 settembre). Questo ovviamente nella peggiore delle ipotesi. Altrimenti l'impianto del club biancoblù potrebbe già essere pronto prima.











