Ignazio La Russa ricorda Evaristo Beccalossi: "È stato un poeta del calcio"
“Era un poeta del calcio, rimane un simbolo dell’Inter”. Ignazio La Russa, presidente del Senato e notoriamente tifoso nerazzurro, ricorda così Evaristo Beccalossi, scomparso nella giornata di ieri a pochi giorni dal suo 70° compleanno. La seconda carica dello Stato, che nel pomeriggio ha fatto visita alla camera ardente, ha affidato al Secolo d’Italia il suo ricordo di un mito interista.
La Russa ha ricordato la capacità di Beccalossi di infiammare la fantasia dei tifosi, anche non dell’Inter, con le sue serpentine e con i suoi gol realizzati con un sinistro chirurgico. Un passaggio anche sulle difficoltà di vestire l’azzurro, con l’esclusione dalla Nazionale di Enzo Bearzot dai Mondiali, poi vinti, del 1982: ”È stato uno di quei grandi calciatori che non hanno avuto la fortuna di essere premiato in Nazionale”.











