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Juve, Locatelli: "Voci su Allegri non ci hanno condizionato. Coppa Italia una liberazione"

Juve, Locatelli: "Voci su Allegri non ci hanno condizionato. Coppa Italia una liberazione" TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 20 maggio 2024, 23:44Serie A
di Yvonne Alessandro

Manuel Locatelli, centrocampista della Juventus, che ha raccontato la reazione che ha portato al 3-3 contro il Bologna in rimonta dopo la vittoria di mercoledì scorso in Coppa Italia: "Sì, credo sia meglio parlare della reazione. Bisogna essere equilibrati ma oggettivi. Il primo tempo è stato inaccettabile e non possiamo giocare così. La finale ti porta via le energie, ma non possiamo giocare così. Alla fine della fiera hai pareggiato la partita, ci abbiamo creduto alla fine. Credo che questa stagione debba finire perché è stata molto difficile, ma alla fine parlano i fatti. In Champions siamo arrivati, abbiamo vinto la Coppa Italia. Questa è la realtà".

Che settimana è stata per il primo trofeo con la Juve, l'addio di Allegri...
"Vincere un trofeo qui è stata una liberazione. Alla Juve conta vincere, portare a casa i trofei e in questi tre anni non l'abbiamo fatto. È stato un passo importante. Poi tutti noi abbiamo vissuto quello che c'è stato, sono scelte fatte dalla società: noi dobbiamo ringraziare l'allenatore che ci ha dato tanto. Noi ci siamo concentrati di più sulla vittoria. Bisogna godere dei momenti felici e ci si siamo goduti la vittoria. Bisogna stare attenti a quello".

Le voci sul futuro di Allegri vi hanno condizionato?
"No, non può essere così. Su di noi anche ci sono un miliardo di voci, se ci andiamo dietro non viviamo più. Serve parlare tra di noi, con la società: fare gruppo. La Juve o la ami o la odi, gli altri la odiano e chi la ama siamo solo noi juventini. Devi mantenere equilibrio, alla fine abbiamo sbagliato le partite dopo Inter ed Empoli. Quello è stato un passo che dovevamo fare meglio".

Dove e da cosa ti piacerebbe ripartire?
"Credo che, come in tutte le cose, bisogna essere oggettivi. Serve giocare meglio, sicuramente. Tenere più palla. Nelle mie caratteristiche è importante, non è una colpa o una critica a nessuno. In alcune partite abbiamo sbagliato tanto tecnicamente, la palla non ce l'hai mai te. Visto anche oggi? Fai fatica, ti arrabbi coi compagni quando gli altri sono organizzati. Devi migliorare tante cose tecniche e mantenere di più il possesso. Alla fine poi in queste grandi squadre devi portare a casa il risultato. Poi se mi dici dove bisogna migliorare ti dico questo".

Cosa pensi della favola del Bologna?
"Io sono appassionato di calcio, bisogna fare i complimenti al Bologna e al mister. Questo ambiente...voglio ricordare Mijahilovic, ha messo le basi. Complimenti a tutto questo ambiente che ha fatto una grande stagione".

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